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Egitto, Sisi yes, Morsi no

L’ultima volta che sono stato in Egitto era nel giugno del 2012 durante il ballottaggio alle prime elezioni presidenziali, dopo la rivoluzione del 25 gennaio. Vinse allora il candidato dei fratelli musulmani Mohamed Morsi con il 51%. Ricordo di aver detto in uno dei miei tanti collegamenti dalla capitale egiziana che la gente aveva votato contro il candidato Ahmed Shafiq, ultimo premier dell’era Mubarak, e non a favore di Morsi. Un anno dopo il suo insediamento, il primo Presidente eletto democraticamente fu destituito dal suo ministro della difesa Abdelfattah Al-Sisi. A meno di due anni da quella tornata elettorale, il popolo egiziano si sta preparando per tornare alle urne il 26 e il 27 maggio per eleggere un...

Egitto, Sisi yes, Morsi no
posted on: Mag 19, 2014 | author: Salah Methnani

Egitto, La Costituzione di Naser

Piazza Tahrir, Febbraio 2011. La nave Egitto dell’era dopo Mubarak ha appena preso il largo e i vari comandanti che stanno al suo timone stentano a trovare la giusta direzione per portarla in salvo. Dopo aver deciso di azzerare la costituzione e sciogliere il parlamento, il Consiglio Supremo delle forze armate cambia idea e annuncia la costituzione di un nuovo comitato per le riforme costituzionali preseduto da El-Beshri e composto da 8 giuristi, il cui compito sarà quello di modificare nel giro di dieci giorni alcuni articoli della vecchia costituzione. Lo tsunami che ha colpito prima la Tunisia e poi l’Egitto sembra aver scosso, oltre ai vecchi schemi politici dei regimi arabi e musulmani anche il tessuto economico...

Egitto, La Costituzione di Naser
posted on: Mag 7, 2014 | author: admin

Cairo, Dopo la vittoria un senso di smarrimento...

Piazza Tahrir, Febbraio 2011 La tensione sale a Piazza Tahrir, non più a causa del presidio dei ragazzi della rivoluzione del 25 gennaio ma per via dei continui cortei di poliziotti, impiegati, sindacalisti e semplici cittadini che hanno eletto la piazza come luogo di contestazione per le loro rivendicazioni personali. Ora che il processo di democratizzazione si è messo in moto si manifesta per chiedere una ridistribuzione equa delle ricchezze del paese. Il numero di agenti della polizia militare è stato aumentato nella piazza per garantire una circolazione fluida del traffico e per cercare di tenere sotto controllo le varie agitazioni che si stanno organizzando ogni giorno. Il Consiglio Supremo delle forze armate nel suo comunicato n° 5...

Cairo, Dopo la vittoria un senso di smarrimento
posted on: Mag 7, 2014 | author: admin

Cairo, Il popolo ha destituito il Faraone...

Piazza Tahrir, Febbraio 2011 Tre giorni dopo la liberazione del palazzo presidenziale egiziano dal suo occupante i ragazzi della rivoluzione del 25 gennaio hanno liberato anche piazza della liberazione (Tahrir), simbolo della loro protesta. Una marcia milionaria partita dal centro del Cairo verso Mesr el-Ghedida ha obbligato il faraone d’Egitto a fare un passo indietro e annunciare le sue dimissioni per bocca del suo vice Omar Suleiman l’undici febbraio alle 17 ora italiana , in un discorso televisivo durato 28 secondi. Dopo trent’anni di regno, Mubarak si è finalmente arreso alla volontà del popolo. Il tempo di una marcia pacifica lunga 12 chilometri circa all’andata e altrettanti al ritorno. Alcuni manifestanti non hanno fatto in tempo a fermarsi...

Cairo, Il popolo ha destituito il Faraone
posted on: Mag 7, 2014 | author: admin

Cairo, La battaglia dei cammelli

Piazza Tahrir, Febbraio 2011. Dopo una settimana di permanenza al Cairo nel pieno mezzo dell’intifada popolare egiziana le mie abitudini e il mio modo di muovermi cominciano a cambiare. Ogni giorno bisogna fare i conti con esigenze diverse, tutto dipende da quello che succede realmente in Piazza Tahrir, dalle trattative in corso tra il governo egiziano e i rappresentanti dell’opposizione, e infine l’umore di una maggioranza di egiziani che osserva con preoccupazione e con una certa distanza l’evolversi degli eventi. Dopo essere stato cacciato dall’albergo dove alloggiavo a Mesr El-Ghadida per aver osato parlare con i giornalisti e gli stranieri che sono stati arrestati per ore tra mercoledì 2 e giovedì 3 febbraio, maltrattati da parte delle autorità...

Cairo, La battaglia dei cammelli
posted on: Mag 7, 2014 | author: admin

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