subscribe: Posts | Comments

Siria, Il cimitero dei giornalisti

Aprile 2012 Il Presidente siriano Bashar Al Assad sembra aver imparato parecchio dalle così dette rivoluzioni della primavera araba, scoppiate in Tunisia, Egitto, Libia e Yemen. Dopo la fuga dell’ex Presidente tunisino Ben Alì e le dimissioni del Faraone d’Egitto Hosni Mubarak il regime siriano ha capito, che per poter rimanere in sella, bisognava impedire ai media di raccontare quello che accade realmente all’interno del paese. La massiccia militarizzazione dell’intero paese per soffocare alla nascita le prime manifestazioni di protesta a Deraa, nel sud del paese, doveva rimanere un affare interno. Nessuna telecamera straniera poteva accedere in Siria per riprendere i bombardamenti, i raid aerei e gli arresti di massa da parte delle forze di sicurezza, impegnate a...

Siria, Il cimitero dei giornalisti
posted on: Mag 10, 2014 | author: Salah Methnani

Siria, Confini chiusi ai giornalisti

Aprile 2012 13 mesi dopo l’inizio della rivolta popolare in Siria il regime di Bashar Al Assad continua a tenere i confini del paese chiusi di fronte alle tante richieste di giornalisti occidentali e non che vogliono recarsi nel paese Mediorientale. Le precedenti così dette rivoluzioni che hanno scosso paesi come Tunisia, Egitto e Libia hanno servito da lezione. Le telecamere dei media sono diventate più pericolose di qualsiasi altro tipo di armamento per i regimi dittatoriali. Alcuni colleghi come il francese Remy Oshlik, la statunitense Marie Colvin o altri ancora, che hanno osato sfidare l’embargo mediatico, e che ora riposano in pace, ne hanno pagato le conseguenze con la propria vita. I colleghi caduti sul campo e...

Siria, Confini chiusi ai giornalisti
posted on: Mag 10, 2014 | author: Salah Methnani